Miele e prodotti dell’alveare 2017

L’estate di questo 2017 è stata quanto mai difficile anche per l’apicoltura del Piemonte. Api e apicoltori hanno dovuto fare i conti con una prolungata e grave siccità, ritorno di freddo improvviso con brinata dei fiori (alta montagna), e la preoccupante segnalazione del ritrovamento nel monregalese della vespa velutina (calabrone asiatico).In molti alveari le api erano così indebolite che avevano bisogno di nutrimento extra. Tutti questi fattori hanno drasticamente ridotto le produzioni.Il polline in granuli estivo e pappa reale è stato riservato alle api per la loro sopravvivenza e non ne ho disponibilità. Per quanto riguarda i mieli,i miei apicoltori di fiducia della Val Maira e Valle Gesso hanno riscontrato un calo addirittura del 70% rispetto agli scorsi anni già magri e solo la loro passione e tenacia hanno permesso di raccogliere questo prodotto così dolce. Di acacia la produzione è pressochè azzerata. Idem per timo, erica, ailanto, melata di abete, lavanda. In compenso la produzione di melata di bosco, tarassaco, tiglio, castagno, millefiori è di ottima qualià, mentre è stata un’eccellente annata per il rododendro che ha avuto una fioritura estesa e precoce in molte vallate alpine come non accadeva da anni. Come sempre, chiedo a chi è interessato di prenotare i vasetti in anticipo, poichè non riuscirò a soddisfare tutte le richieste…

erica

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