Lavanda e dintorni

Per chi ama la Provenza e desidera vedere quel mare viola blu a perdita d’occhio di lavanda (ma anche girasoli e campi di grano), il periodo migliore è quello che precede la raccolta, solitamente all’incirca verso la metà di giugno,talvolta fino ai primi di luglio. Il pianoro che porta da Valensole a Manosque, la zona di Forcalquier,il Plateau d’Albion sono davvero una gioia per gli occhi e il cuore: distese ordinate di lavanda su lunghe fila, con api che ronzano indaffaratte, cicale, e solo in lontananza villaggi arroccati su dolci colline,e qualche casale in pietra, con le finestre in tinte pastello. Oggi l’olio essenziale e i fiori della varietà più coltivata per la fragranza fresca,detta lavandino (ibrido tra Lavandula angustifolia × Lavandula latifolia) si può anche trovare presso il Museo della Lavanda presso il paese di Valdieri in Valle Gesso (CN). Il museo è gestito e dall’associazione culturale “Officina delle Erbe”. All’interno ci sono antichi distillatori ed alambicchi per estrarre l’olio essenziale e documentazione fotografica. Per chi non potesse recarsi lì, in negozio non mancano fiori di lavanda alimentare, sacchettini provenzali di lavanda per biancheria , cosmesi biologica alla lavanda, miele di lavanda, olio essenziale di lavandino, anche in confezione regalo. Il paese di Valdieri merita una visita per l’atmosfera accogliente e raccolta, incastonato tra verdi montagne (la zona era riserva di caccia e pesca del re!) . Esso è sede di un importante centro termale con acque solforose e magnesiache che sgorgano molto calde, e dotate di peculiari proprietà benefiche (utili in problematiche articolari, infiammazioni della pelle e ginecologiche). Per chi fosse interessato segnalo questo link http://www.termerealidivaldieri.it/ . Alle terme si può accedere da giugno a settembre. A Valdieri vi sono alcuni alberghi e pensioni, rifugio posto tappa per la grande traversata delle Alpi (GTA), aree camper ben attrezzate,ed è ideale punto di partenza per numerose escursioni di ogni grado di difficoltà, sempre immersi nella natura . Il Parco regionale delle Alpi Marittime è una zona ad altissima biodiversità, inserito per questo in una rete europea per il turismo sostenibile insieme con il Parco del Marguareis ed il Parco nazionale francese del Mercantour.

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