Erbe adattogene per affrontare i periodi difficili

In questo lungo periodo di lock down che non si è ancora allentato, tutti  noi ci troviamo ad affrontare momenti di sconforto, tristezza, frustrazione e smarrimento davanti agli avvenimenti e alle restrizioni della socialità che caratterizzano la nostra nuova quotidianità.  Ci accorgiamo di questo anche dalle alterazioni di umore, della qualità e del ritmo del sonno, da stati di tensione improvvisi. Il nostro corpo nei momenti stressanti attinge a tutte le risorse possibili, mettendo in circolo  a cascata  gli ormoni dell’allerta come il cortisolo, che però protratto nel tempo può generare un diffuso malessere psicofisico. In questa complessa situazione si può pensare di far ricorso ad estratti di erbe che hanno un’azione modulatrice ed adattativa alle situazioni stress, parliamo delle piante adattogene, che intervengono in molteplici processi fisiologici per recuperare meglio energia e umore più disteso. Il termine si deve al medico russo Nicolai Lazarev nel 1947,  che notò come alcune erbe sono in grado di aumentare in modo aspecifico la resistenza, la capacità e le difese immunitarie dell’organismo. Eccone alcune: eleuterococco: sostiene il sistema immunitario aiutando a recuperare energia a livello generale, e resistenza alla fatica. damiana: sostiene a livello fisico e nelle situazioni di stress molto prolungato come ad esempio nel burn out lavorativo. withania: per le persone già ansiose che vedono un riacutizzarsi di irritabilità, nervosismo durante tutta la giornata rodiola rosea: sostiene il sistema immunitario, il tono dell’umore e la calma emotiva,  favorisce maggiore attenzione e lucidità mentale. griffonia: aumentando la concentrazione di serotonina può essere d’aiuto in chi patisce di disturbi del sonno e cali d’umore con maggiore controllo anche del senso dell’appetito e dell’autocontrollo alimentare; Queste erbe si assumono per circa 30-40 giorni consecutivi, poi si fa una pausa di circa un paio di settimane ed eventualmente si ripete il ciclo. Sono generalmente ben tollerate , ma persone che fanno uso di farmaci ansiolitici ed antidepressivi non dovrebbero assumerle in concomitanza, così per precauzione anche le donne incinte e chi soffre di patologie in trattamento farmacologico dovrebbe chiedere consiglio al proprio medico. Inoltre abbiamo a disposizione anche l’aromaterapia con l’uso degli oli essenziali, di cui parliamo nell’articolo dedicato.

erica

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