Due passi a Parco Rignon

Scrivo in questi giorni di quarantena, guardo fuori dalla finestra ed è un bel giorno di primavera, gli alberi stanno mettendo le nuove gemme, i primi fiori iniziano a spuntare con i loro colori gioiosi, non si può uscire…ma con l’immaginazione si può viaggiare e vi vorrei condurre in un’isola di pace qui in città… Non distante dall’erboristeria in  Corso Orbassano n. 200, si trova uno dei parchi più eleganti della città di Torino, Parco Rignon. La villa Amoretti venne costruita nella seconda metà del ‘700 e dal 1912 , l’ultimo proprietario  Felice Rignon, già sindaco di Torino, la lasciò in dono al Comune. Il giardino è in stile liberty e ospita diversi alberi secolari,(ippocastani, pterocarya  fraxinifolia ), meli e ciliegi giapponesi a fiore bianco e rosa che in primavera colorano il prato all’inglese di petali , arbusti di spirea e viburni.La recinzione è un tripudio di glicini lilla, che a maggio si mescolano al profumo dei tigli del corso. Il vialetto centrale conduce alla Villa Amoretti, oggi sede della biblioteca civica della circoscrizione 2 e all’emeroteca , un tempo orangerie. Sempre curate e coloratissime di viole e tulipani e primule, le aiuole di fronte all’orangerie , mentre lungo il muro che non prende sole e  che delimita il parco dalla villa sono state messe a dimora una collezione di ortensie (hydrangee) . D’estate di fronte alla villa il parco si trasforma in un cinema all’aperto. Nel parco c’è anche una bella area giochi per i bambini , una fontanella toret, e tante panchine per riposarsi all’ombra. E’ un’oasi di pace nel brusio della città.         

erica

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