Depurazione, detox: di cosa parliamo?

Depurazione, detox: di cosa parliamo?

E’ entrato ormai nel linguaggio comune, il termine DETOX sovente abbinato a diete alla moda, alimenti, bevande del momento, ma che cosa significa? Partiamo dalla traduzione letterale: in italiano si potrebbe tradurre con detossinante, detossificante, depurante, depurativo…termini affascinanti ma anche qui decisamente vaghi e imprecisi. Il concetto di depurazione ha origini antiche, si può pensare ai precetti di digiuno e semi digiuno, che avvenivano prima di feste religiose, ma anche alle tradizioni mediterranee di alimentazione speciale nei cambi stagione primaverili e autunnali. In ambito erboristico e in farmacia il drenaggio è legato all’idea di scaricare o eliminare le cosiddette “tossine” nocive. Indichiamo con questo termine  sia i metaboliti di scarto prodotti dal  nostro corpo nelle sue funzioni, sia  sostanze esogene portate dal di fuori come residui di farmaci, fitofarmaci (pesticidi) , tossine alimantari, sostanze azotate e scorie del metabolismo alimentare. Possiamo operare attraverso due tipologie di drenaggio : un drenaggio generale aspecifico detto ” di terreno” , che agisce sul complesso sistema della matrice extracellulare del tessuto connettivo o sistema del reticolo endoplasmatico (in cui operano gli “spazzini” macrofagi) oppure sugli organi emuntori primari dell’organismo ( fegato, reni, intestino, pelle, sistema linfatico, polmoni) . Questi organi infatti quando sono sovraccarichi possono dare segnali di sofferenza, con disturbi  a livello fisico di varia intensità: ne sono esempio comune la disbiosi ( “gonfiore” ) putrefattiva e fermentativa, le difficoltà digestive, la pelle impura, alitosi, ritenzione idrica, urine maleodoranti, mal di testa, irritabilità, stipsi , intestino irritabile, senso di affaticamento e malessere generale. Il fegato ad esempio può andare incontro a steatosi, cioè riempirsi di grasso, ponendo le basi per patologie più gravi,  i reni possono affaticarsi da rischiare di non riuscire più a eliminare sali di azoto, ammonio, cloruri ed acido urico, e l’intestino può infiammarsi e allentare le sue maglie  (le giunture serrate) verso il torrente sanguigno, riversando in circolo tossine di varia natura che possono irradiarsi a tutto l’organismo infiammandolo , il polmone e il benessere dei suoi alveoli  sono messi a rischio da fumo e inquinanti, la pelle , prima barriera tra mondo interno e mondo esterno, attua l’eliminazione di agenti stressanti manifestando forme eczematose, acneiche, seborroiche, ecc. La depurazione viene sostenuta con l’ausilio di preparati erboristici come ad esempio i gemmoderivati, le tinture madri,  le tisane e gli estratti secchi titolati in grado di agire in modo completo o di terreno oppure in modo più mirato a seconda dell’obiettivo su determinati organi emuntori coinvolti, sostenendo la loro funzionalità . L’approccio alla depurazione andrebbe affrontato su più fronti sinergici : cura dell’alimentazione (verdure ricche di fibre ed antiossidanti, prebiotici e probiotici, acidi grassi polinsaturi), integrazione nutrizionale razionale, adozione di comportamenti e stili di vita sostenibili sul piano fisico ma anche emozionale e relazionale.

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