Come aiutare le difese immunitarie con le erbe

Come aiutare le difese immunitarie con le erbe

In questi giorni di preoccupazione per lo sviluppo della diffusione del virus Covid-19, oltre alle norme igieniche da rispettare rigorosamente e la prudenza nel ridurre la frequentazione di luoghi affollati, poichè al momento non esistono ancora vaccini o trattamenti mirati, possiamo cercare di lavorare su di noi per mantenere al meglio il nostro stato di salute aiutando le nostre naturali “difese immunitarie” con la prevenzione primaria oltre a tenere sotto controllo eventuali patologie esistenti. La natura ci mette a disposizione diverse erbe, dalla comprovata azione immunostimolante/ immunomodulante, da assumere a cicli. Magari proprio in alcune erbe si scopriranno sostanze capaci di contrastare anche questo nuovo  virus …lo spero tanto.
Ecco un breve elenco riassuntivo, di erbe e rimedi naturali che ci possono aiutare:
ECHINACEA angustifolia, ben titolata e standardizzata in echinacosidi, ancora meglio se abbinata a Vitamina C (spremute di agrumi, kiwi !!! o pastiglie ), ha azione immunostimolante, antivirale, agisce stimolando la produzione di interferone non stimolando infiammazione;
ERICA, immuno modulante , utilizzabile anche durante gli episodi acuti in cui il sistema immunitario è già attivato nelle difese, per velocizzare il recupero;
UNCARIA tomentosa (unghia di gatto) che possiede azione antivirale e antinfiammatoria;
ASTRAGALO, che associa alla funzione immunostimolante anche l’effetto tonico di sostegno;
L’ELEUTEROCOCCO;
Alcuni estratti derivati da funghi come es. Shitake, con titolazione elevata di alfa lignani;
la PROPOLI …non solo per il mal di gola, in tintura idroalcolica o in forma lisclatrato;
Anche alcune vitamine e minerali contenuti naturalmente nella frutta e nella verdure contribuiscono al funzionamento del sistema immunitario e si possono supplementare in caso di carenza :
Vitamina C, naturalmente contenuta nella frutta agrumi, ananas, kiwi, e verdure fresche ( spinaci, broccoletti broccoli, cavoli, cavolfiori, pomodori, peperoni)
la vitamina D, stimolante il sistema immunitario e nervoso, particolarmente utile nei periodi autunnali, invernali o quando non si ha possibilità di passare molto tempo alla luce naturale del sole;
lo ZINCO bisglicinato;
Ceppi selezionati di Streptococcus salivarius K12, per chi è soggetto a otiti, laringiti, faringiti  e bronchiti ricorrenti, in quanto competitore biologico dei ceppi patogeni ed utile e lo sviluppo di un microbiota sano del polmone.
Ceppi selezionati di Bifidobacterium longum W11, che agiscono sempre come protettivi intestinali, modulando i fattori infiammatori.
Infine, ci sono all’occorrenza anche tutta una gamma di oli essenziali ad azione antibatterica ed antivirale, (limone, ravintsara, timo, eucalipto radiata, cannella, alloro, tea tree, coriandolo, maggiorana, ed altri) . Alcuni si possono utilizzare in diffusione nell’ambiente  come igienizzanti ( 1 goccia ogni 2 metri quadrati) , altri ancora si possono utilizzare per bocca predosati in perle oleose (gli oli essenziali non vanno mai usati tal quali, o in acqua, oppure se si hanno problemi di gastrite/reflusso perchè molto irritanti sulle mucose!!! ) , il cui utilizzo va seguito per brevi periodi ripristinando poi la flora batterica intestinale con fermenti lattici.
L'immagine può contenere: pianta, fiore, natura e spazio all'aperto
Nella foto: uncaria tomentosa detta unghia di gatto.

erica

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